Rigetto

   

L’organismo del vostro bambino può percepire il nuovo fegato come un corpo estraneo e tentare di attaccarlo per distruggerlo. Si parla allora di rigetto. Non significa necessariamente con questo che il trapianto è fallito. Se il rigetto viene rilevato in tempo, può essere in genere curato. La maggior parte dei pazienti che hanno subito un trapianto conosceranno almeno un  episodio di rigetto. Anche se gli episodi di rigetto sono più frequenti nel corso dei primi tre mesi dopo il trapianto, il vostro bambino sarà sempre a rischio. I farmaci anti-rigetto, come il Prograf®, diminuiscono l’attività del sistema immunitario del vostro bambino per impedire che il suo organismo consideri il fegato trapiantato come un corpo estraneo.

Il rigetto può presentarsi quando il livello di immunosoppressione è troppo basso. Tale livello può diminuire bruscamente quando il vostro bambino soffre di diarrea o di vomiti, oppure ancora se manca una dose di immunosoppressore, per una ragione o per un’altra. Se il vostro bambino soffre di vomiti o di diarrea per più di 12 ore, chiamate il Centro prima possibile. NON AUMENTARE, NÉ DIMINUIRE O SALTARE una dose di qualsiasi farmaco, senza il previo consenso della squadra di trapianto. Chiamate il Centro se una dose di farmaco è stata saltata per qualsiasi ragione.

I cambiamenti chimici rilevati nel sangue del vostro bambino (enzimi epatici) costituiscono spesso l’unico segnale di un episodio di rigetto. La maggior parte degli episodi di rigetto sono confermati o diagnosticati attraverso una biopsia epatica prima che il trattamento sia messo in pratica. È la ragione per la quale è estremamente importante che voi non manchiate a nessun controllo all’ospedale, né a nessuna analisi del sangue. Il trattamento contro il rigetto può comportare elevate dosi di steroidi (Prednisone® o Solumédrol®), Prograf® (FK506), o Cellceptc® (micofenolato mofetil). In caso di rigetto confermato, è probabile che il vostro bambino debba essere ricoverato per sottoporsi ad un trattamento di circa una settimana.